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La
tradizione birraia bavarese è strettamente legata con la
famiglia Wittelsbach.
Da circa 700 anni il casato Wittelsbach, la famiglia di Sua
Altezza Reale Principe Luitpold di Baviera (nella foto), ha
avuto un forte influsso sulla cultura birraia bavarese e
tedesca.
Ad esempio nel 1516 venne emanata la legge sulla purezza dal
Duca Wilhelm IV del casato Wit-telsbach. La sua famiglia
detenne pure il mono-polio della birra Weissbier per oltre
200 anni in Baviera.
Questa lunga tradizione dell'arte birraia dei Wittelsbach
non è solamente una prova, ma anche un obbligo di mantenere
l'alta qualità delle birre del casato reale. Il duca Rudolph
costruì nel 1292 a quaranta Km da Monaco il castello
Kaltenberg. Nel 1871 venne costruita nel castello una
birreria. Oggi viene condotta personalmente da Sua Altezza
Reale, come pure una moderna birreria in Furstenfeldbruck.
Qui vengono prodotte con metodi tradizionali e con materie
prime selezionate dal sud della Germania le birre della
Koenig Ludwig. L'emblema dei Wittelsbach sulle etichette
delle bottiglie è sinonimo di qualità e obbliga la Koenig
Ludwig a tutelare nel tempo la qualità del prodotto.
GARANZIA DI QUALITA'
IN GERMANIA E' SEVERAMENTE VIETATO DECAPITARE LA SCHIUMA
A
seconda del paese di origine della birra, cambiano le
caratteristiche e le tecniche di spillatura della stessa.
La Germania (la più grossa produttrice di birra nel mondo),
ci insegna che una buona birra va servita con una schiuma
soffice e compatta. Il nostro locale, seguendo gli
accorgimenti in materia (bicchiere ben lavato senza residui,
bicchiere fresco, giuste temperature di stoccaggio e di
servizio con regolari contropressioni di spinta) riesce a
servire una birra perfetta e con la giusta quantità di
schiuma che la protegge dai batteri presenti nell'aria e che
funge da isolante termico, permettendo alla stessa birra di
conservare più a lungo la sua temperatura di servizio
ideale.
IL MAGAZZINO FUSTI
L'importanza notevole del buon servizio della birra
scaturisce dal fatto che il nostro magazzino fusti è sempre
pulito e sterilizzato poiché i bat-teri presenti nell'aria
agiscono negativamente su di essa.
Oggi pochi locali birrerie nel nostro Paese adottano tali
accorgimenti che manten-gono in salute questa bevanda.
Sappiamo
che la temperatura di servizio della birra varia a seconda
delle tipologie partendo da un minimo di 4°C sino ad un
massimo di 8°C. Sappiamo anche che a seconda delle stagioni,
la birra viene fornita ai locali ad una temperatura
variabile.
Per cui spetta a noi regolare tali sbalzi termici.
Immaginiamo l'estate in cui la birra presente nel fusto
sosta a volte a più di 30°C e per poterla gustare a 5°C c'è
bisogno di un apparecchio che in pochissimi secondi realizza
tale operazione. E' vero che il risultato è stato ottenuto,
ma a che prezzo? La birra viene raffreddata bruscamente
causando perdita di sapori, appiattendo o cancellando quel
retrogusto che, in natura, la distingue da un'altra birra.
Nel nostro locale è severamente vietato servire un prodotto
simile poiché, avvalendoci di tecnici specializzati con
buona conoscenza in materia, abbiamo allestito una camera
fredda che accoglie i fusti in arrivo e li conserva fino
allo svuotamento, portando la birra gradualmente alla
temperatura di servizio, direttamente nel fusto, impiegando
fino a 36/48 ore. Raggiunta la temperatura giusta è nostra
cura assicu-rare alla birra una costanza termica mantenendo
la stessa qualità di servizio dal fusto al bicchiere.
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